Biagio Conte

Biagio Conte è un missionario laico palermitano che ha dato vita alla “Missione di Speranza e Carità” per cercare di rispondere alle drammatiche situazioni di povertà ed emarginazione della sua città natale.
Inizia precocemente a lavorare nell’impresa edile della sua famiglia ma a causa di una profonda crisi spirituale decide di allontanarsi nel maggio 1990 vivendo come eremita, ritirandosi nelle montagne dell’entroterra siciliano e successivamente facendo un viaggio interamente a piedi verso la città di Assisi.
Il viaggio è stato reso noto alle cronache per gli appelli della famiglia d’origine alla trasmissione Rai “Chi l’ha visto?” ai quali Biagio ha risposto in diretta informando del suo cammino verso Assisi dove arriverà il 7 giugno 1991. Torna quindi a Palermo per salutare i familiari, con l’intenzione di trasferirsi in Africa come missionario, ma lo stato di miseria in cui ritrova la sua città lo porta a cambiare idea.
In un primo momento è attivo nel portare conforto ai senzatetto della Stazione Centrale per i quali si batte attraverso diverse proteste e un digiuno grazie al quale ottiene l’utilizzo di alcuni locali in via Archirafi, all’interno dei quali fonda nel 1993 la “Missione di Speranza e Carità” che oggi accoglie più di 150 persone.
La Missione è un luogo di sostegno in cui è possibile dormire, mangiare e contribuire concretamente offrendo la propria disponibilità lavorativa al servizio della comunità.
Nel dicembre 1998 viene aperta presso l’ex convento di Santa Caterina l’accoglienza femminile, destinata ad oltre 120 tra donne singole e mamme con bambini. Nel 2002 a seguito dell’emergenza profughi viene aperta la terza comunità della Missione, “La cittadella del povero e della speranza”, che accoglie più di 550 extracomunitari, di passaggio e non, da Palermo.

 

Il film “Biagio”, finanziato dalla Banca del Nisseno, ha commosso il grande pubblico accorso per l’anteprima mondiale e si aggiudica il prestigioso premio Green Movie Award al Festival Internazionale del Film di Roma. La prima edizione del Green Movie Award, premio collaterale della IX edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, è stato assegnato al film “Biagio” di Pasquale Scimeca per aver meglio rappresentato i valori legati alla sostenibilità.
Il Green Movie Award vuole contribuire alla divulgazione della cultura ambientale e incentivare la produzione di opere a impatto zero. Il Premio intende inoltre valorizzare la comunicazione cinematografica come strumento di educazione, narrazione socioculturale e stimolo di riflessione critica sul rapporto uomo-ambiente.
“Grande soddisfazione per la Banca del Nisseno” – afferma il presidente Giuseppe Di Forti – “che ha creduto nel successo dell’opera fin dai suoi primi passi. Siamo la prima banca in Sicilia a sperimentare la formula del tax credit esterno per sostenere il cinema. Sposiamo in pieno i valori della solidarietà e della sostenibilità promossi da “Biagio”, emersi nel film come ricerca di valori e di armonia con se stessi e con il prossimo e pienamente condivisi dal Credito Cooperativo”.
Il film narra di Biagio Conte, il frate palermitano (interpretato dall’attore Marcello Mazzarella) che a 26 anni lascia la sua città e va a vivere sulle montagne. In solitudine ritrova l’armonia con se stesso e con la natura. Inizia a cercare Dio e lo trova con la mediazione di San Francesco. Torna a Palermo, si prende cura dei barboni e fonda la “Missione di speranza e carità”. La vera storia di un santo dei nostri giorni.
Motivazione del Premio: “Biagio” vuole affrontare i grandi temi della vita: dalla religione all’ambiente, dalla giustizia sociale alla solidarietà, e assurge a paradigma del nostro tempo in crisi di valori e ideali. L’urgenza di una testimonianza diventa invito al recupero di un’ecologia del pensiero che prende forma nella natura. Francescano, innocente, senza compromessi: un film per nulla neutro, puro, militante per la pace e per la sostenibilità della vita.

 

Il film narra di Biagio Conte, del suo percorso di vita, delle sue scelte radicali e rivoluzionarie che ne hanno fatto un uomo giusto, uno dei pochi uomini giusti che ancora abitano questo pianeta.
“La gente moriva per strada, la violenza e la paura era impressa sulle facce e sulle cose, e l’unico Dio era il denaro… Tutto questo mi feriva profondamente e mi faceva star male, e il non poter far niente mi angosciava… Ma consentimi almeno di non essere complice di tutto questo male!”.
Per questo Biagio ha lasciato gli agi della sua giovinezza e se n’è andato sulle montagne dove ha vissuto da eremita, nutrendosi di erbe e bacche selvatiche. In solitudine ha ritrovato l’armonia con se stesso e con la natura. In solitudine ha iniziato a sentire quel bisogno di spiritualità (che la “civiltà del consumismo” ha espulso dal cuore degli uomini) e a cercare Dio.
E l’ha trovato Dio, l’ha trovato attraverso la mediazione di San Francesco.
Dopo un viaggio a piedi fino ad Assisi, ritorna a Palermo e si ferma alla stazione dove per anni vive e assiste i “barboni”. Li lava, li nutre, li cura, si carica sulle spalle “il dolore del mondo offeso”, dà loro dignità e speranza, li chiama “fratelli”.
E i “fratelli” diventano sempre più numerosi, tanto che la stazione non basta più ad accoglierli tutti. Inizia così un nuovo cammino: occupa l’ex disinfettatoio di via Archirafi da anni in abbandono e fonda la “Missione di Speranza e Carità”. Attorno a lui cresce la solidarietà della gente e la Missione diventa sempre più grande, le persone che vi vivono sempre più numerose…
Come raccontare tutto questo? Perché raccontarlo ?
Biagio non voleva che io facessi questo film, in cuor suo aveva paura di commettere un peccato d’orgoglio, ma alla fine si è convinto e mi ha detto: “Se Dio vuole te lo farà fare questo film!”.
Io purtroppo non ho ancora il dono della fede ma una cosa è certa: i giorni passati alla Missione in compagnia di Biagio hanno cambiato la mia vita.

 Il regista: Pasquale Scimeca

Il film ha anche vinto nel 2015 il premio “Tonino Guerra” per il miglior soggetto a Marcello Mazzarella che ha interpretato frate Biagio al Bari International Film Festival.

www.biagiofilm.it